Perchè è importante essere ascoltati per tornare a sentire

Perchè è importante essere ascoltati per tornare a sentire

Sono passati più di trent’anni dal giorno in cui un giovane Franco è tornato a varcare la soglia d’ingresso di una scuola vestendo i nuovi panni di insegnante. E dopo trent’anni, avrebbe continuato a mantenere lo stesso entusiasmo che ha animato le sue prime lezioni se solo non ci fosse stato quel problema che, per qualche tempo, gli ha reso tutto così difficile.

Franco si è reso conto che le voci dei suoi studenti cominciavano ad arrivargli confuse, che i suoni iniziavano a mescolarsi e che le parole diventavano sempre più difficili da distinguersi. Quelle lezioni che tanto amava proporre ai suoi ragazzi si stavano facendo sempre più faticose e frustranti.

Ha cercato di adattarsi, avvicinandosi agli studenti, cercando di interpretare quelle parole che non riusciva a capire, sorridendo per mascherare l’imbarazzo. Poi, però, è arrivato il momento in cui quei piccoli accorgimenti non sono più stati sufficienti. E ha iniziato a credere che fosse giunto, per lui, il momento di abbandonare quella scuola che era stata sua compagna di vita per tanti anni.

È questo il Franco che si è deciso a varcare la soglia dell’ingresso del centro acustico: più che per cercare una soluzione, per trovare conferma a quella credenza che lo accompagnava da sempre, che vedeva la perdita di udito come una conseguenza dell’età, alla quale non poter fare altro che rassegnarsi. Per chiudere definitivamente un capitolo, piuttosto che per aprirne un altro.

L’importanza di un percorso personalizzato

Quando ha raccontato la sua storia, infatti, Franco non immaginava che avrebbe potuto trovare una soluzione che sarebbe stata capace di restituirgli la sicurezza che gli serviva per continuare a fare ciò che più amava. 

Il dottor Boccuto, dopo aver ascoltato le sue necessità e compreso i suoi desideri, ha quindi cercato di capire come le difficoltà che Franco stava affrontando avessero impatto sulla sua vita, sul suo modo di relazionarsi con le altre persone della sua vita e come stessero condizionando il suo lavoro.

Dopo aver completato una valutazione completa, gli ha illustrato le diverse possibilità che gli si aprivano davanti, rendendogli evidente come un moderno apparecchio apparecchio acustico potesse adattarsi ad una situazione complessa come quella che si crea in una classe, con voci diverse che si sovrappongono.

Quando per la prima volta provò gli apparecchi acustici, Franco si accorse che i risultati erano immediati: i suoni apparvero subito più nitidi, e le parole finalmente chiare. Grazie al lavoro continuo di regolazione e agli aggiustamenti frequenti, ogni giorno Franco poteva notare dei miglioramenti: le risate in classe, il fruscio delle pagine, le parole bisbigliate tornarono a fare parte della quotidianità delle sue giornate in classe.

Durante tutto il percorso, Franco si è sempre sentito accompagnato dal dottor Marco Boccuto in un viaggio che lo ha portato, nuovamente, a ritrovare la sicurezza e l’entusiasmo che lo avevano sempre animato. 

Grazie ad un percorso attento, fatto di un ascolto preciso e puntuale e di continue consulenze per migliorare ogni giorno i risultati ottenuti, Franco è riuscito a trovare, in un professionista che lo ha ascoltato davvero, il modo migliore per tornare a sentire tutti i suoni che aveva perso.

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